Accordo a tre per migliorare l’efficienza del sistema irriguo franciacortino

Consorzio Franciacorta, ANBI Lombardia e Consorzio di bonifica Oglio Mella insieme per dare risposte concrete nella mitigazione degli effetti della crisi climatica

La Franciacorta è un’area vitivinicola di grande pregio: 3500 ettari di superfici vitate, dove si coltivano le uve da cui si producono le rinomate eccellenze DOCG. È un territorio da tutelare, soprattutto alla luce di cambiamenti climatici che provocano con sempre maggiore ricorrenza eventi meteo estremi, che vanno dalle gelate tardive ai lunghi periodi siccitosi e accompagnati da temperature elevate, come registrato lo scorso anno.
I fenomeni legati al riscaldamento globale mettono in evidenza come, oggi più che mai, gestire in modo innovativo l’acqua sia una priorità. Negli anni il distretto della Franciacorta ha ospitato un numero crescente di vigneti e attualmente la superficie vitata occupa circa il 18% delle superfici agricole. Di queste, soltanto una piccola parte è servita da impianti irrigui. L’adozione di una rete moderna e funzionale unitamente all’impiego di tecniche irrigue che consentono di ottimizzare la somministrazione dell’acqua, risorsa che fortunatamente la vite richiede già con parsimonia, è dunque diventata una necessità impellente.


Con l’obiettivo di avviare una progettazione finalizzata a migliorare l’efficienza e l’estensione della copertura del servizio irriguo nel territorio delle rinomate DO franciacortine e per individuare soluzioni in grado di gestire le emergenze, ANBI Lombardia (l’Associazione che riunisce i consorzi di bonifica e di irrigazione), Consorzio di bonifica Oglio Mella e Consorzio Franciacorta hanno dunque deciso di stipulare un protocollo di intesa.
“Grazie a questa intesa e al finanziamento regionale che copre in parte i costi – spiega Gladys Lucchelli, direttore di ANBI Lombardia – si è avviato un progetto di studio che punta a verificare la fattibilità tecnico-economica dell’ampliamento del reticolo irriguo già esistente e gestito da Consorzio di bonifica Oglio Mella per fronteggiare degli eventi meteorologici estremi, come gelate e siccità, nelle superfici vitate dell’areale produttivo del Franciacorta DOCG. Inoltre, sarà valutata la fattibilità tecnico-economica della realizzazione di invasi di stoccaggio di acqua, pozzi consortili e per la realizzazione della relativa rete distributiva”.


Per questo studio, i sottoscrittori dell’accordo si avvarranno della consulenza scientifica del Dipartimento di Scienze agrarie e ambientali dell’Università Statale degli Studi di Milano. Il Dipartimento ha sviluppato in questi anni una ricca attività di ricerca, dimostrazione e informazione sulle tecniche dell’agricoltura di precisione e dell’irrigazione multifunzionale, finalizzate al controllo della nutrizione idrica e minerale della vite, nonché della difesa delle avversità meteorologiche. Con questa esperienza sono stati messi a punto strumenti di indagine, sistemi di monitoraggio e modelli di simulazione che permettono di stimare con buona approssimazione i fabbisogni irrigui della vite.
Obiettivo dello studio commissionato dai tre enti è di quantificare i fabbisogni irrigui del territorio del Franciacorta nelle attuali condizioni agro-climatiche e in quelle prevedibili sulla base delle proiezioni di cambiamento climatico. In questo modo sarà possibile valutare la possibilità di estendere la copertura del servizio irriguo all’intero territorio consortile, con sempre maggiore efficienza orientata al risparmio idrico.
In particolare, la ricerca punta a individuare le migliori soluzioni per lo stoccaggio e la distribuzione dell’acqua, in modo da renderla disponibile per l’irrigazione delle superfici agricole franciacortine. La stima dei fabbisogni irrigui si articolerà in diverse fasi che vedranno, attraverso l’analisi dei dati territoriali e la stima dei fabbisogni irrigui nelle diverse condizioni agro-climatiche, una proiezione verso il futuro che considera le variabili meteorologiche fino al 2050. Al termine del progetto, l’Università metterà a disposizione la relazione finale e la banca dati con le informazioni raccolte e utilizzate nelle elaborazioni.


“Alla luce di queste indicazioni – evidenzia Cesare Dioni, direttore del Consorzio di bonifica Oglio Mella – potremo mettere in campo, insieme al Consorzio Franciacorta, alcune risposte concrete per rispondere alle esigenze di mitigazione degli effetti della crisi climatica in questa area così importante del nostro comprensorio, mettendo al centro l’innovazione nella gestione ottimale delle risorse idriche”.

Accordo a tre per migliorare l’efficienza del sistema irriguo franciacortino
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