Ricerca sul campo: il Consorzio di bonifica Oglio Mella collabora a tre progetti universitari
- 2 min
Ricerca e sviluppo: sono i due concetti cardine che il cda ha indicato per l’attività tecnico-progettuale del Consorzio di bonifica Oglio Mella. In questa direzione si è da tempo instaurata una proficua collaborazione con le università lombarde che si sta concretizzando nel supporto dei tecnici consortili a tre filoni di ricerca sul campo. Con l’Università degli Studi Milano-Bicocca si sta conducendo in questi mesi il monitoraggio dell’evoluzione della falda nei territori in cui si pratica l’irrigazione a scorrimento. Nelle colonne di cinque pozzi consortili sono stati inseriti appositi misuratori. Prosegue così lo studio, coordinato dalla professoressa Tullia Bonomi, la cui prima fase già confermato il ruolo centrale di questa tecnica irrigua nella ricarica degli acquiferi nel bacino padano

Due altri percorsi di ricerca riguardano direttamente il tema dell’irrigazione. Il Politecnico di Milano – con il progetto “Teresa” finanziato dall’Esa, l’agenzia spaziale europea – sta sviluppando, per casi studio, degli indicatori incentrati sulla gestione delle risorse idriche e nella valutazione della sicurezza idrico-alimentare basandosi su informazioni satellitari e modellistica numerica agro-idrologica. Grazie alla disponibilità del consigliere Enrico Bettoni, il gruppo di ricerca coordinato dalla professoressa Chiara Corbari ha installato, in un terreno a mais a Torbole Casaglia, una stazione “eddy covariance”, in grado di effettuare la misura degli scambi di materia (acqua e anidride carbonica) ed energia tra vegetazione e atmosfera per stimare l’evapotraspirazione.

Alla modellistica in scala di distretto si dedica anche una tesi di dottorato del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università di Milano che ha, come caso studio, l’intero distretto della Roggia Seriola Nuova, condotto con la supervisione del professor Claudio Gandolfi.



